20 agosto 2007

Il GIALLO del BAR BELLARIA


Il cellulare prese a vibrare. Avevo tolto la suoneria con l’intenzione di non rispondere a nessuno.
Maledetta curiosità. Guardai il display. Numero privato.
Di nuovo, maledetta curiosità.
- Sì?
- Buongiorno, non mi conosce, ho bisogno di parlarle.
- Per quale motivo?
- Mi hanno dato il suo numero, mi hanno detto che lei è a capo di un’agenzia investigativa, siete tre donne, e brave.
- Signora… è il 13 agosto.
- Lo so. Mi hanno anche detto che rifiuta raramente.
- Le hanno detto troppo.
- Sto cercando mio marito…
- Vuole scherzare, vero?
- No, affatto. E non mi dica di rivolgermi a “Chi l’ha visto” o alla polizia.
- Va bene, non glielo dico e la saluto.
- Mi ascolti! Mi dia un appuntamento… ci sono forti interessi economici in ballo, avete molto da guadagnarci.
- 13 agosto, signora. Signora…?
- Santiago.
- 13 agosto signora Santiago, 13 agosto.
Un sospiro. Maledetta curiosità.
- …Va bene.
- Dove? Quando? È necessario quanto prima. Oggi pomeriggio è possibile?


L'attesi in una sala da tè tra i vicoli di Roma.
La signora Santiago arrivò tenendo per i manici una sporta di carta da cui estrasse varie cartelle ordinate.
- Le sue colleghe?
- Non c’è bisogno di muoversi in tre. Esponga il problema.
- Ecco, ho qui gli incartamenti. Mio marito aveva un bar nella Lomellina.
- Siamo a vari chilometri da lì.
- Il Bar Bellaria. Lo ha venduto, poi è sparito.
- Che vuol dire? Che non sapeva che lo stava vendendo e che appena è avvenuta la vendita è sparito con il ricavato?
- Sì. È così. Non mi sono accorta di nulla.
- Siamo a Roma signora Santiago. Doveva rivolgersi a un detective della Lomellina.
- Mio marito è venuto a Roma. Le indagini mi hanno condotta qui. Poi ho perso le tracce.
- La vendita di un bar non procura così tanto denaro. Quali interessi economici ci sono?
- Non è solo il bar. La causa di tutto è un’eredità di cui ha beneficiato a mia insaputa. Eredità che lo ha fatto decidere a vendere e fuggire. Questo è un suo documento, ecco: Carlo Santiago. Un cugino è defunto lasciandogli una fortuna… la sua famiglia originariamente era di qui.
- Una famiglia romana di cognome Santiago? Antenati spagnoli? …Non importa. Quale documentazione mi fornisce?
- Ho qua copie degli atti: la vendita del Bar Bellaria. Alcune foto scattate a mio marito qui a Roma. Un’altra cosa… nel bar c’era un tavolo da biliardo. È scomparso.
- Un tavolo da biliardo non viaggia come bagaglio a mano, signora Santiago!
- Lo so bene. Le sembrerò sprovveduta. Non mi sono accorta di nulla, di nulla. Solo quando non è rincasato e ho provato a cercarlo, mi sono resa conto che qualcosa non funzionava. Il bar era chiuso, il cellulare sempre spento. Ho guardato nell’armadio: alcune camicie erano sparite, e l’unica borsa da viaggio che avevamo non c’era più.
- E non ha avvisato la polizia.
- Assolutamente no. Lo so che è scappato da me. Ora ha i soldi per fare una vita diversa: l’eredità del cugino che lui odiava. Voglio trovarlo e urlargli in faccia la sua doppiezza e vigliaccheria. E non mi basta! Voglio una parte dell’eredità! Avrà cambiato identità, vita, ma se lo trovo… dal punto di vista legale ha tutto da perdere, lo lascio sul lastrico! Senza soldi e solo.

Queste le ultime parole che udii dalla signora Santiago circa il marito. Per il resto ci accordammo sul compenso.


L’investigazione delle Charlie’s Angels si concluse infallibilmente con velocità e successo.
Il tavolo da biliardo fu il fulcro di partenza della ricerca.
Carlo Santiago lo aveva fatto arrivare a Roma per poi venderlo a un commerciante arricchito, abitante in una suntuosa villa del quartiere Coppedè.
Non risultò facile rintracciare tale Giancarlo Spani, che durante il periodo del Ferragosto si trovava sulla Costa Smeralda; soprattutto non fu semplice avere da lui delle informazioni. Il tavolo da biliardo gli era stato venduto da un certo Patrizio Fioretti, alias Carlo Santiago.
Seguendo le tracce del Fioretti approdammo a Malta.

Come aveva riportato la signora Santiago, il marito era stato il destinatario d’una favolosa eredità. Ora viveva a Malta ed era diventato Paul Sannat: ricco proprietario, nella zona più frequentata dai turisti, di una piscina con centro ricreativo e lussuoso bar annesso, in cui non mancava un tavolo da biliardo.
Paul Sannat, alias Patrizio Fioretti, alias Carlo Santiago, nella sua nuova vita faceva parte dell’Ordine dei Cavalieri di Malta, e in poco tempo era riuscito a tessere intorno a lui una rete di potente protezione.
L’ex proprietario del bar Bellaria, già infedele durante i trent’anni di vita coniugale nella Lomellina, nelle vesti di Paul Sannat aveva due amanti e una convivente.
Io sono una brava investigatrice, ma lui era un occultatore geniale. Un prestigiatore dal cappello pieno di conigli, colombe, colorati foulard.

Stilammo il rapporto per consegnarlo alla signora Santiago e riceverne il compenso.
Nonostante il cinismo sviluppato col tempo, non ebbi il coraggio di contattarla. E neppure mi stupii che lei scegliesse di non farsi risentire più.

Mi parve di riconoscerla, vicino al Pantheon, un tredici d'agosto di tre anni dopo. Suonava la fisarmonica per i passanti.

32 commenti:

danDapit ha detto...

Questo racconto deriva dalla Saga dei racconti sul Bar Bellaria di Pier Pioggia.
Una sua lettrice, l’anonima “Elisa” chiedeva spesso del proprietario del Bar Bellaria, da qui è nata l’ispirazione a creare il mio Giallo!

Altro appunto.
Le foto delle Charlie's Angels, della casa nel quartiere Coppedè, della suonatrice di fisarmonica, sono state scattate da Lucia.

lucia ha detto...

AUGURI!
Stappiamo la bottiglia e seguiamo con lo sguardo il volo del tappo.
Salta, sbatte contro la parete e torna a volare. Attenta!!!
Speriamo che ci porti davvero fortuna.
Leggo e ripasso.
Bye bye
*__*

lucia ha detto...

Stupendo!
Ma guarda cos'è riuscita a imbastire la bambina di trastevere con una cruna di immagini e fili colorati di lettere!
Credo di averla vista anch'io la signora Santiago. In quanto a suo marito, credo che presto tornerà in Italia. Già si vocifera che abbia perso una grossa somma giocando d'azzardo...
;-)
ps
agli uomini piace il gioco pesante, si sa.

Riccardo ha detto...

Buon bloggocompleanno!

Pier ha detto...

Per adesso ti mando solo gli auguri di buon cybercompleanno, sono troppo sconvolto dalla vicenda parallela di questo bar bellaria per aggiungere altro. Mi sono sentito chiamato in causa come se conoscessi qualche frammento di verità.
Ma non è la verità che sto cercando; il mio bar Bellaria infatti non me lo ridarà più nessuno...

danDapit ha detto...

@Lucia
ah, il tappo!! M'ha preso! In fronte, sdeng!!
La fortuna... ce la giochiamo al Lotto con i numeri GIUSTI?? ^__^
(un compleanno, un attore, una città, e un'Arena...)

Grazie per le belle parole sul mio ricamo, tra fili colorati e immagini "rubate"!
...pss, pss...ma davvero Carlo Santiago ha già perso una grossa somma di denaro? Che indiscrezione da Scoop!!
Peso, peso!!! (hi hi!!) =___^

@Riccardo
Hola, bentornato!
Ma più che altro:
Grazie per il buon blogcompleanno! E dire che sei stato uno tra i primissimi con cui ho preso contatti (il secondo, forse, o proprio il primo?)
ciao!

@Pier
Mi vuoi far preoccupare?
No, tu non conosci "frammenti" di verità, tu la sai TUTTA la verità!
^___^
Ecco, adesso mi uccidi!

Pubblicamente affermo e dichiaro che quanto ho scritto è solo frutto della mia fantasia, e non ha nulla a che vedere con il signor Carlo ex proprietario del Bar Bellaria di cui ha raccontato Pier Pioggia nel suo omonimo blog!
(E aggiungo: per essere un Giallo è fin troppo striminzito, ci sarebbero voluti più particolari e una fine più articolata...ma è solo un gioco!)

GRAZIE per gli auguri!!!
CiN-cIn!

Pier ha detto...

Ritorno... Sulla scena del post.
E' un giallo atipico, o meglio è un racconto Danda-atipico.
Un gioco, appunto.
Oppure un racconto volutamente Danda-atipico.
Ma ogni tanto fa bene anche fuggire un pò da se stessi...

danDapit ha detto...

@Pier
Ritorno sulla scena del delitto!
Lascerò le tracce? Ho infilato i guanti per non essere scoperta...
Un racconto Danda-atipico?
Sei sicuro? ma sicuro-sicuro-sicuro?
In verità, quando non mi occupo di emozioni sono un'ottima detective!
Sia perchè ho una memoria per i particolari da lasciar impallidire e far sentire con le spalle al muro il malcapitato, sia perchè detesto essere raggirata!
E forse costruendolo bene, un Giallo, mi divertirei anche nell'inventarlo!
Baci Pier!!

lucia ha detto...

Questo Danda-giallo sta destando molta curiosità.
Carlo Santiago è sul lastrico. Qualcuno sostiene di averlo visto ubriaco alla locanda Senzanome. Io vago per blog con occhi attenti per cogliere altre indiscrezioni.
Sulla scena del post si respira aria di parole al telefono...
Qui siamo tutti svegli e domani una mano fortunata estrarrà i numeri giusti...
*__*
Ti aspetto?
Vaghi con me alla ricerca di un'altra Arena?

danDapit ha detto...

@Lucia
E' così, qui siamo tutti svegli...!

...e mi raccomando, domani hai in mano la Dea Fortuna, quella che non mi sono voluta giocare io, da svogliata e codarda!

Il Danda-Giallo è qui che aspetta altri lettori, ma noto che tu godi di fresche notizie, bene, bene... La suonatrice di fisarmonica sarà contenta ;o))

Ora mi dirigo verso la conclusione di questa giornata portando a nanna la mia Nottambulità!
Baci e schiocchi!

daniela ha detto...

Buon compleanno Setalend!
Mi sento un pò responsabile della crescita di questo blogghino... nato per causa anche mia!
E quante novità vedo! Una creativecommons license (la voglio mettere anch'io, come si fa?), una postilla di saluto e accoglienza nei commenti, nuove foto in cui sei sempre più bella, e per finire addirittura un giallo! Novità per la tua carriera di scrittrice no?
Mi piace molto questo racconto. Il noir sembra essere il tuo genere, sì sì!
Brava Dani!

danDapit ha detto...

@Daniela
Ma ke, davero-davero?
...
Scherzo!! ;o]
"ma che davvero?" alla romana (e alla Serena!) è per tutti i complimenti che mi hai fatto per blog, foto e giallo.

Veramente-veramente il giallo è stato un gioco, non è affatto curato, anche se mi sono divertita a "imbastirlo" -come dice Lucia- con i fili colorati che avevo per le mani, vale a dire: la foto delle Charlie's Angels (un caso!) che m'ha ispirato l'invenzione d'un giallo, utilizzando la storia del Bar Bellaria, e le domande fatte dall'anonima "Elisa" a Pier, autore dei racconti su tale Bar della Lomellina.

Grazie per ciò che dici!
E grazie per gli auguri...
Ma ti senti "responsabile" in positivo, spero, quando dici che è nato anche "a causa" tua!
O mi devo preocupare??? :-\

(...E quante volte mi viene da sprangare tutto!! ma penso di non essere l'unica...)

Bacioni e ...alla prossima settimana con il "ricominciare"!
(per la Creative C.L. poi ti spiego...)

Anonimo ha detto...

Non so cosa si dica in queste occasioni..forse semplicemente auguri?
La foto delle Charlie's è stupenda...
Un bacio dalla sicilia in fiamme.
A presto

danDapit ha detto...

@Anonimo
A questo punto sei "anonimo" sul blog, ma io il nome per te ce l'ho!
Perchè non ti firmi "Lucifero"???
(Le fiamme che ti circondano ci sono, le Luci pure...)
=___^ hi, hi!!

In questi casi...puoi dire "auguri", perciò in questi casi posso risponderti "Grazie!". ;o]

E grazie anche da parte delle Charlie's!

Un bacio dal continente!

Cilions ha detto...

Che belle le tre Charlie's Angels capitoline... è una foto stupenda!!!
;)

Finalmente riesco a passare dalle tue parti... e scopro anche che hai compiuto un anno... Miii come sei piccola;) Buon blog-compleanno!

danDapit ha detto...

@Cilions
Francis, quale ONORE!!
Cos'è accaduto per vederti di nuovo qui? E' stata la scenata di gelosia lasciata da Lucia a spingerti a far capolino? ;-)

Sì, sono molto piccina, nghè, ho solo 1 anno! Grazie per gli auguri...
E grazie per l'apprezzare le Charlie's Angels capitoline (pss, pss...ora scappa, vedo che stanno puntandoti con la pistola!!) =__=
baxbax!!

Diego D'andrea ha detto...

Eh eh eh... molto molto carino! Appena, poi, ho letto "non mi dica di rivolgermi a Chi l'ha visto" sono pure scoppiato a ridere :-))

Ciao Danda, e auguroni al blog

D

danDapit ha detto...

@Diego
Hola! Bentornato!!
Grazie per gli auguri... e sono contenta che ti sia piaciuto il mio strampalato giallo, anzi, che ti abbia fatto ridere!!! ^___^
...a prestoooo!!
baci!

Casa Russia ha detto...

Ta ta ta ra taaaaaa! A DAnda! Ma la casa Erecta sembra proprio una di quelle sorvolate da Felix! Magari è proprio la stessa (anzi a tal proposito, ma sei stata in vacanza ultimamente e se si dove?) Comunque, potrei avere il numero personale delle tue colleghe investigatrici? Ho un caso fondamentale da risolvere: devo ritrovare certe rotelle cascate dal cervello che ho inesorabilmente smarrito...
Auguri per l'anno trascorso! Ci si sente prossimamente! BEllaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

danDapit ha detto...

@Russian Home
ah, Grig! ma come mi fai sofisticata!!! ^___^

Come potevo accorgermi di questa "finezza"??
Anyway, la casa Erecta è nel quartiere Coppedè a Roma. Ci sei mai passato? Sono case bellissime! Quel giorno le Charlie's stavano investigando tra gli abitanti di lì...

Come dici? Ti serve il numero personale delle mie collaboratrici?
Solo perchè sei tu, eccolo qui, prendi nota:
per la nordica "123.546.890";
per la brasileira "098.765.432"; devo però avvisarti che per ritrovare le rotelle cadute dal cervello, il compenso che richiediamo è altino, parecchio!...a meno che non ti accontenti di rotella altrui...
=___=

Bacioni!! (...e tu dove sei stato, giramondo?)

Casa Russia ha detto...

Il disegno cara Danda dice anche il luogo dove sono stato, anche il gatto esiste, lo trovi su ilgattofelix.blogspot.com.
per quanta riguarda i riferimenti alla russia sono puramente casuali o determinati dalle scarse possibilità di Paint (programma per disegno della windows).
Mai rimediato un numero con tanta facilità, cosa c'è sotto?
he he he
omaggi

Mario ha detto...

Auguroni anche da parte mia..
Festeggiato?

Ciao!
m.

danDapit ha detto...

@Russian Vodka
Mio caro Grjigorj, tu hai deciso di farmi impazzire!
Ho riguardato il gatto che vola sui tetti, anzi, i tetti sotto le zampe del gatto che vola...
Puoi essere stato a Londra (Big Ben &Tower Bridge?), o a Venezia (il Ponte dei Sospiri?), o a Parigi (Centre Pompidou? ...ma questa è l'ipotesi più fantasiosa: a sinistra nell'immagine)...o chissàdove senza che io ne riconosca la silhouette!!

Il Paint lo conosco! Ma tu sei bravo a usarlo se ne tiri fuori "quella roba lì"!

Ancora vorrei sapere chi è "l'Anonimo" che mi ha lasciato i saluti da te... Sù, mica dovrò far intervenire le investigatrici, no?
O puntarti una lampada negli occhi!
....
Mai rimediato un numero così facilmente? cosa vuoi che ci sia sotto??? .........
Mi fido di te, chiaro!!
^___^

ma poi, scusa, non ti servivano delle detective? o cercavi altroooo??? =___=

@Mario
Grazie per gli auguri!
beh, ho festeggiato sì! Ovvero scrivendo uno strampalato giallo qui, in questo post... mi sono divertita a scriverlo!!
E' stato un modo di festeggiare il compleanno del blog!
A presto, ciao ciao!! ;o))

Casa Russia ha detto...

ok e il prefisso?

danDapit ha detto...

@Russian House
Ma dai, mi chiedi ciò che è ovvio!
Le tre Charlie's come prefisso hanno: "333", of course!!

;-DD

(...ma tu quando rispondi???????????????????????)

Casa Russia ha detto...

Preparatevi ragazze, vi aspetta la missione impossibile! Mi faccio vivo io. Se questo messaggio non si autodistruggerà entro 20 secondi porto il computer in garanzia.

danDapit ha detto...

#from CHARLIE'S ANGELS to RUSSIAN SPY
Ehi, boy, le spie russe ci sono sempre piaciute...Fatti vivo presto!!
(questo messaggio si autodistruggerà quando il Capo darà il segnale...by his red bottom!)

@_@ --- @_@ --- @_@

ASSU ha detto...

Bel giallo. Ma, come Lucia, penso a una piccola vendetta della vita che tutto dà e tutto toglie.
E mentre la signora Santiago, vivendo di musica e di gente, si è rifatta una vita, il camaleonte ha finito col perdere la sua fortuna in pochi e inutili vezzi.

Bello.
Buon bloganniversario, anche se con un po' di ritardo.

Baci
assu

rosex ha detto...

Mi ha divertito, sai? :)


Auguri in ritardo per il blog-compleanno!! E un abbraccio.. ;)

danDapit ha detto...

@Assu
Eh eh..le donne NON PERDONANO!!
Sghignazzo per il finale scelto da te e da Lucia...e penso al disappunto del signor Santiago nel leggere come le donne siano (a volte!) solidali!
Grazie per gli auguri (rinnovati) e graditi ^___^

(chi compie gli anni in agosto, lo sa che gente poca ce n'è!)

baci baci!

@Rosex
Ho aspettato tutti, e sono contenta che pian piano ci siano i ritorni!
Bentornata Roxanne!
Grazie anche a te per gli Auguri, e...
...sono felice che finalmente un mio racconto diverta!
;-D
Sempre tanto seri!!! :-|
(il prossimo anche, ahi ahi!!) :(
Un abbraccione! *___*

Baol ha detto...

Beh, siamo quasi dei blogger coetanei...auguri anche se un po' in ritardo

danDapit ha detto...

@Baol
Grazie degli auguri! In ritardo o meno, mi fanno piacere...
Soprattutto: grazie di aver lasciato il segno del tuo passaggio!! ^_^