« Intorno alle Abitudini IDIOSINCRATICHE»
Giulia, da «Il profumo del most(r)o selvatico» (Giulia è anche di «Se non ora quando»), mi ha invitata la scorsa settimana a partecipare a un Meme!
Meme non meme, m’ama non m’ama?
Evviva i Meme dei bloggers che, in linea diaristica ma anche ironica, inducono a parlare di sé stessi.
Il bello è che ieri anche Daniela di Odelance mi ha invitata a un altro meme, e così ora sono a quota due meme a cui dar seguito, e il brutto della faccenda sapete qual è? Che, fra persone già coinvolte nel medesimo Meme, persone che strada facendo hanno chiuso il blog, persone che - seppure non lo abbiano chiuso- lo hanno fermato, e in aggiunta a ciò metto in causa la mia stessa latitanza dalla blogosfera, ne risulta di trovarmi spaesata nell’individuare a chi rivolgere il mio invito, e per due meme di seguito, non uno soltanto!
Quindi lor signori bloggers che riceverete la nomination, non storcete il naso, non sbuffate per cortesia, oppure sbuffate pure -non posso impedirvelo-, ma col sorriso al proseguimento v’invito! Obbligo naturalmente non c’è!
Questo è il Meme sulle abitudini idiosincratiche, quindi eccole qui:
sei abitudini, come da Regola di Meme.
- 1. Abitudine a non arrivare assolutamente in anticipo. Quindi tendenzialmente un'abitudine, fin da piccola, a fare tardi. La particolarità sta nel finire a correre imprecando e affannandomi –senza rendermene conto "puntualmente"- nell’ultima mezzora, quarto d’ora, cinque minuti, piuttosto che prepararmi con largo anticipo. È più forte di me! Ne risulta che vivo rincorrendo il tempo, facendo mille cose, anche fino all’ultimo istante.
- 2. Altra abitudine che potrebbe essere collegata alla precedente, e che emerge sempre più, è quella di non voler mai andare a dormire la notte. Persino se sto crollando di sonno tendo a tirare con me stessa, come se non volessi chiudere la giornata, e continuo a vagare per gli spazi della casa. Il silenzio notturno diviene una dimensione fuori tempo che sento appartenermi completamente e in cui finalmente godo la mia libertà. Per questo è di notte che scrivo.
- 3. Resto sul tema notturno: la terza è bermi dell'abbondante tea verde col miele, o una tazza fumante d'orzo-caffè all'americana amaro, quando ormai sto decidendo di spingermi a nanna (assolutamente non camomilla nè tisane, che detesto!). L’abitudine trasformata: forse una volta era un bicchiere di latte freddo. Il latte è uscito dalla mia vita, ma una bevanda prima di spegnere è rimasta! Per dare addio a un giorno finito.
- 4. Fare assolutamente una doccia prima di varcare le soglie del mondo esterno. Anche se il mio corpo ha rifiutato il richiamo della sveglia restando come piombo nel letto ed è tardissimo, l'abitudine essenziale è buttarmi sotto la doccia. Unico modo per essere presente e cominciare un nuovo giorno lavando via ogni cosa del vecchio e potermi gettare in pasto a nuove ore d'una vita che comincia da lì. Dal getto dell'acqua sotto la doccia. Al contrario, quando la giornata è libera, il ritardare il momento della toilette coincide con l’abitudine al relax, l'insidiante abitudine al poltrire più estremo, allo stacco completo dalla frenesia quotidiana. Un’abitudine che odora di se stessi!
- 5. Penultima, in coerenza con quanto enunciato (in fondo in fondo), e per chiudere il cerchio: l’abitudine a farmi passare ogni voglia di reagire e prendere in mano la situazione quando mi sento sopraffatta dagli infiniti impegni e cose da ricordare, portare avanti, fare, agire, andare, parlare, lottare, correre, appuntare, ricordare… Ecco: l’abitudine è quella di mollare. Passo sempre per questa fase, lenta, arrabbiata, tetra, prima di reagire e infine scattare.
- 6. Ultima! Non poter fare a meno di catturare ogni particolare. Abitudine peculiare, cresciuta con me. Osservo e catturo particolari. Li catturo visivamente e nell’ascolto, catturo toni, suoni, espressioni, movimenti e piccoli gesti, inflessioni della voce, poi, attraverso i particolari, anche cronologici, ricostruisco stati d’animo, eventi, storie interiori. È un’abitudine? Fa parte di me.


- Mettere il link della persona che ti ha nominato (fatto, all’inizio)
- Mettere il regolamento del gioco sul proprio blog (sto facendolo)
- Indicare 6 abitudini o particolarità, non importanti (già elencate)
- Nominare 6 persone aggiungendo il link al loro blog e AVVISARLE.
- Daniela (Odelance)- mia cara! Tu memi me, io memo te!!
- Daniele Passerini (22 Passi d’amore)- carissimo, tu sei un Blogger di super produzione!
- Rosex (Carnival Town) – lo so, hai poco tempo, ma ti coinvolgo lo stesso!
- Angelo (Kairos) – so che hai cambiato tutto da poco, non so se accetterai il meme, spero di sì!
- Lophelia (Fotosensibile) – e se le fotografassi le tue abitudini?
- Pier (Frammenti di Pierpioggia) – latitante anche tu, come me, ti invito al meme!
Ed ecco qui i Nominati:
