03 aprile 2007

***** la Ventesima e la Settantesima *****



La voce a te dovuta


[XX]
I giorni ed i baci
sono in errore:
non hanno termine dove dicono.
Ma per amare dobbiamo
imbarcarci su tutti
i progetti che passano,
senza chiedere nulla,
pieni, pieni di fede
nell'errore
di ieri, di oggi, di domani,
che non può mancare.



[LXX]
Le senti come chiedono realtà
scarmigliate, feroci,
le ombre che forgiammo insieme
in questo immenso letto di distanze?
Stanche ormai di infinito, di tempo
senza misura, di anonimato,
ferite da una grande nostalgia di materia,
chiedono limiti, giorni, nomi.
Non possono vivere più così: sono alle soglie
della morte delle ombre, che è il nulla.
Accorri, vieni, con me.
Insieme cercheremo per loro
un colore, una data, un petto, un sole.
Che riposino in te, sii tu la loro carne.
Si placherà la loro enorme ansia errante,
mentre noi le stringiamo avidamente
fra i nostri corpi,
dove potranno trovare nutrimento e riposo.
Si assopiranno infine nel nostro sonno
abbracciato, abbracciante. E così,
quando ci separeremo, nutrendoci
solo di ombre, fra lontananze,
esse
avranno ormai ricordi,
avranno un passato di carne ed ossa,
il tempo vissuto dentro di noi.
E il loro tormentato sonno
di ombre sarà, di nuovo, il ritorno
alla corporeità mortale e rosa
dove l'amore inventa il suo infinito.



PEDRO SALINAS

"LA VOCE A TE DOVUTA", è una raccolta di settanta componimenti pubblicata nel 1933, momento di piena maturità del suo autore.

15 commenti:

danDapit ha detto...

La LXX,
ovvero,
la Seconda qui riportata de
"La Voce a Te Dovuta"
la dedico a
LUCIA

ormai a pochi minuti alla mezzanotte
del 4 aprile,
giorno del suo compleanno:
con dolci auguri di cuore,
dal cuore
per il cuore...
le parole più sentite e vere...

**Buon Compleanno
LUCIA,
"my new little sister"!
With Love...**

[dandapit]

lucia ha detto...

Grazie tesoro,
mi commuovo. Scappo. E torno con la luce del nuovo giorno. Il primo di un nuovo anno dove anch'io potrò dire "I have a sister".
Baci swinganti

ASSU ha detto...

E rieccomi a te cara, carissima Dandina.
Io questa raccolta ce l'ho. Era da un po' che non andavo a rovistare fra i libri di poesie. E' stato un bel leggere.
E quanto mi piace quel
"per amare dobbiamo imbarcarci su tutti i progetti che passano"
ma quanto non mi piace quel
"senza chiedere nulla".

Io ho bisogno di andare sempre a fondo, di capire, di interpretare secondo i miei modi di vedere. E la fede è una meta distante. Devo capire. Capire.

Ti abbraccio.
assu

danDapit ha detto...

@Assu
...
"pieni, pieni di fede
nell'errore
di ieri, di oggi, di domani,
che non può mancare.


Cara Assu, anche se mi sforzo di "credere", pure io mi chiedo molto e profondamente circa ciò che mi accade, e "perchè"!
Mi massacro attraverso il processo del "cercare di capire"...
Mentre poi, da un altro lato di me stessa, so che a volte non c'è proprio nulla da capire, ma solo andare avanti facendo tesoro delle esperienze...
E quel
"pieni, pieni di fede
nell'errore
,
allora è liberatorio, meraviglioso...
di ieri, di oggi, di domani,
che non può mancare.

...Certo, noi gli errori non li vorremmo, e specialmente quelli di ieri nell'oggi! Questo ci sembra imperdonabile quando siamo attenti a voler sempre capire!

...Le poesie mi aiutano a respirare!
Un grande bacio!

Pier ha detto...

Ammetto di non avere mai letto nulla di Pedro Salinas, e questo "biglietto da visita" che hai postato lo presenta veramente bene.
Leggendo queste due poesie (in particolare la prima) e i successivi commenti mi è venuta in mente una canzone di Renato Zero di qualche anno fa, dal titolo "Accade", quando dice

L’amore c’è, ma a volte,
non si vede, accade!
Accade che hai paura, anche di te…
Che il buio incontra la fede…
La vita aiuto, ti chiede…
Accade…

danDapit ha detto...

@Pier
Accade che hai paura anche di te...
Sì, a volte mi fa molta paura ciò che da dentro mi spinge...dove?
...Ma altre volte non mi fa affatto paura, perciò "Accade"...!
Lascio che accada...

La fede e il credo è nella propria vita:
bisognerebbe sempre, anche nei momenti veramente NO, aver fede in se stessi, in ciò che si è intrapreso, in ciò che abbiamo lasciato che accadesse...
E forse lo sbaglio più grande è avere il nero pensiero di aver sbagliato!
Invece di dar a noi stessi una bella pacca sulla spalla dicendoci:
"Bravo, sei stato coraggioso!"
Sei sbucciato, escoriato? hai lividi? il drago ti abbrustolito la pelle col suo sputo di fuoco mentre cercavi di conquistare la Torre più alta?
mbè?
Curati le ferite e sii felice, perchè dentro hai vinto un'altra battaglia!
...
Perchè sto dicendo questo?
Non lo so! Vado a ruota libera!
Come nel gioco
"arriva un bastimento carico carico di..."
Ciascuno dice la sua, e pian piano...l'argomento crESCE!

daniela ha detto...

In certi momenti non riesco a leggere le poesie, tantomeno quelle d'amore, tantomeno quelle di Salinas...

"pieni di fede
nell'errore
di ieri, di oggi, di domani,
che non può mancare"

è proprio così che mi sento.
Baci e buon weekend in trasferta!

Pier ha detto...

Oggi evidentemente mi sento un juke box...
Leggendo il tuo commento potrei rilanciare con una canzone di Guccini che chiudeva così:

La paura e il coraggio di vivere come un peso che ognuno ha portato,
la paura e il coraggio di dire: " io ho sempre tentato..."

danDapit ha detto...

@Daniela
Con un grosso sforzo sto rialzandomi...
Sto rialzandomi e...
..."proprio così ti senti?"
Cioè, come?
Piena di FEDE nell'errore? Che da qualche parte conduce infine?
Non saprei interpretare, ma ti abbraccio forte e..."alziamoci insieme"!
Buon week-end con bacio a te!

@Pier
Mi fai sorridere!!
grazie per queste "massime" attraverso le canzoni, e per i tuoi ritorni!
...Dire "io ho sempre tentato", non suona un po' triste?
Mi piace più pensarmi come una guerriera che ha affrontato un brutto drago a guardia della Torre, il drago è lì per difendere, io lo voglio vincere!
Non ho "solo tentato", ho anche ingaggiato una lotta dentro me stessa, con quella parte che mi diceva: ma non stavi meglio in pantofole davanti alla tv? a guardare il drago da lì?
;o))

GRAZIE!!
Baci!!

ASSU ha detto...

Pieni di fede nell'errore..., ma sempre con la volontà di migliorarsi, tuttavia, di crescere, di evolvere. Senza attendere un tempo che non verrà. Perché c'è un tempo che non arriva mai. Senza cercare lontane isole che non esistono, ignorando la terra che calpestiamo.
Tutto qui.
Ti abbraccio e spero di averti presto anche di là.

assu

gidibao ha detto...

Ciao dan, buona Pasqua a te ed ai tuoi cari

Alberto ha detto...

Anche se mi eviti (sniff...sniff...): BUONA PASQUA!!!!!!

Un abbraccio sincero :-)

Cilions ha detto...

;)
Ti mando un sorriso di chi la sa lunga...
buona pasquetta:)

daniela ha detto...

Sì, piena di fede nell'errore, chè errare significa "sbagliare" ma anche "vagare"... e io aspetto di arrivare!
Un bacio postina!

danDapit ha detto...

@Assu
Tornai, eccomi!
"Senza attendere un tempo che non verrà"...
Sì, certo!
Come è difficile comunicare la vita attraverso queste brevi frasi/massime...
Mi stupisce il tuo unire
"Pieni di fede nell'errore" all'idea di attendere ciò che non verrà!
Intendo quel "Pieni di fede nell'errore" come quella parte di noi che -appunto- si sforza eternamente di imparare a camminare, e quindi a volte cade, ma proprio dalla caduta impara l'errore per migliorarsi:
questa infatti è "la fede nell'errore"...
E sicuramente per rialzarsi dalla caduta, si fa leva con le gambe e il peso sul luogo su cui siamo caduti, non "più in là"!
...E il giro dell'OTTO è completo!
un bacio!

@Gidibao
Sono in ritardo per gli auguri pasquali!
Però ti ringrazio molto per il tuo pensiero, e verrò a trovarti per salutarti!

@Alberto
Grazie.
"Evitarti?"
Che strano gioco da poker!
Non ho mai imparato a giocare a poker!

@Cilions
Ehi! Ci voleva Pasquetta e tant'altro per averti di nuovo qui a Setalend???
#.....#
GGRRRRR...
Alla Liberazione facciamo i conti!!

Vabbè, visto che sei passato...un bacino!

@Daniela
Sbagliare alias Vagare?
Non sono d'accordo!
bè...già l'ho scritto "sù"...
Intanto "girovagando" eccomi qui come Postina!
eh eh!!
Con un pacchetto per te!
La consegna a prestooooooooo!!!