17 febbraio 2008

= = Carteggi 1900 # # Carteggi 2000 = =

Stati Uniti d’Europa - anno 2135 – Ricerca su scambi epistolari dei secoli 1900 e 2000.

Analisi da due fonti:

  • archivi cartacei
  • files da Diskteche



1911 – 1923 Lettere di Kahlil Gibran a Mary Haskell.


26 nov 1911 «Mia amata Mary, sarà un autentico Giorno di Grazia, perché stai venendo qui! Pensavo di invitarti personalmente, ma ho avuto paura di sentirmi rispondere un “no”, e ho pregato Charlotte di farlo per me. Mi ha detto che hai accettato. Allora durante tutti questi giorni non ho fatto che mettere in ordine la casa. Sto riordinando i mobili, ma, insieme, sto ripulendo le cose antiche del mio cuore e dei miei pensieri,liberandoli da vecchie ombre che non dovevano esserci più. Forse l’allontanamento che siamo stati costretti ad accettare durante questi giorni è stato benefico: le cose molo grandi si possono vedere solo a distanza.»

14 marzo 1915 «La vita non è solo “una storia raccontata da un idiota, piena di suono e di furia, ma che non significa niente”, come diceva Macbeth. La vita è un lungo pensiero. Ma non so perché, a me non piace condividere questo pensiero con gli altri. Loro lo tirano da un lato e io dall’altro, e nessuno può sostenere questa lotta mentale per lungo tempo. Mary, una delle tante cose che ci avvicinano è che il pensiero della Vita noi lo tiriamo dalla stessa parte, e non temiamo la solitudine che ciò comporta. Adesso devo uscire, e camminare al sole. Porterò con me il quaderno degli appunti, per scriverti. Quando lo faccio, riesco sempre a riordinare le idee.»

26 e 28 dicembre 1922 «In tutta la mia vita ho conosciuto solo una donna con cui mi sentissi intellettualmente e spiritualmente libero, e con la quale potessi essere soltanto me stesso: quella donna sei tu. Il momento più divino di un essere umano è quando riesce a meravigliarsi davanti alla vita, dinanzi alla totalità dell’esistenza, nella sua forma integra e pura. In te io ritrovo tutto ciò che cercavo: uno spirito che ha fatto spiccare il volo alla mia anima, che ha gettato nuova luce sulle cose antiche, che ha offerto il proprio grembo perché il mio capo potesse riposare. Adesso tu sei più vicina di prima, e sento che Dio si manifesta in tutto ciò che ci unisce.»

26/27 maggio 1923 «Il matrimonio non permette a nessuno di schiavizzare l’altro, se non in quelle aree dove tu permetti di essere soggiogato. Tantomeno concede altra libertà oltre quella che tu stesso hai deciso di consentire. Noi possiamo ricevere solo quello che diamo. Per le persone intelligenti la base del matrimonio è un’amicizia schietta, in cui si lotta per i propri sogni e per i sogni della persona che si ama. Senza questi sogni, il rapporto matrimoniale si trasforma in una serie di pranzi e cene nella cucina di casa. Non esistono due anime gemelle. Nell’amicizia e nell’amore, le due persone alzano le mani insieme per afferrare una cosa che, se fossero separate, non riuscirebbero a raggiungere.»

23 giugno 1923 «Il dolore può essere creativo. Cerchiamo di essere franchi e analizziamo il nostro caso: io ho sofferto molto per causa tua, e lo stesso è accaduto a te. Ma proprio grazie a questo abbiamo scoperto delle cose, dentro di noi, di cui non conoscevamo neppure l’esistenza. Certuni ottengono quanto di meglio esiste nella vita servendosi della gioia, altri usano la sofferenza. Ma la maggior parte degli esseri umani non si permette né una cosa né l’altra: queste persone, allora, non ottengono niente, e si limitano solo a passare per questa vita.»











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2006 - 2010 C@rteggio fra Giacomo Fortis e Gemma Arduino

10 marzo 2006 «Allora, Gemma, pensi che ci vedremo? Lascia perdere di preoccuparti dei sentimenti, e viviamoci le nostre 3 o 4 ore felici insieme! Aspetto fiducioso la tua risposta, bacini bacini»

11 marzo 2006 «Giacomo, amore, volevo chiederti una cosa… Fra pochi giorni è il mio compleanno, è da molto tempo che vorrei farmi un tatuaggio sulla caviglia e mi piacerebbe che fossi tu a regalarmelo, così mi resterebbe il tuo ricordo… Che dici, amore, ti va? Un bacio appassionato»

12 marzo 2006 «Gemma, perché non rispondi alle mie domande? Pensi che ci vedremo? Sai che i nostri incontri mi fanno molto bene, mi rinvigoriscono lo spirito!
Mi chiedi un tatuaggio per il compleanno? Ma certo, sì, ti faccio questo regalo. Non domandarmi però di venire ad accompagnarti mentre stanno lì a bucherellarti! …Allora ci si vedrà? Rispondi senza rigirare i discorsi. Tuo, almeno per il momento, Giac»

7 luglio 2006 «Ho capito d’amarti, Giacomo, e sono felice, felice d’amarti!»

7 luglio 2006 «Tu sei pazza Gemma! T’avevo avvertito di non innamorarti, ora te la dovrai cavare da sola. Per me l’amore non esiste, se esistesse, chi ama dovrebbe fare tutto ciò che desidera l’amato. Tu sei disposta a fare ciò che io voglio?»

4 settembre 2007 «Mi sono spaventata nel sapere dei tuoi problemi di salute, ed io che ero distante! Ti voglio molto bene Giacomo, e desidero che adesso restiamo in contatto»

5 settembre 2007 «Mi ha fatto piacere risentirti. Anch’io ti voglio molto bene. Sei la mia amica di sempre, Gemma, e sempre lo sarai»

31 gennaio 2008 «Cara la mia Gemma, tu che mi chiami “amore” e che dici d’amarmi, non fai che scrivere cose brutte di me! Che non mi piacciono i cambiamenti, che preferisco che ogni cosa resti ferma, dici che sono un individuo pieno di paure, parli di mie imposizioni… In conclusione sulle tue lettere risulto essere quello che vuole gestire e tenere tutto sotto controllo! Ma ti sei chiesta chi ami, Gemma, un barbaro del genere? Questo è amore, per te, cara Gemma?»



12 febbraio 2010 «Giacomo... mi hai detto che desidereresti rivedermi, ma io non vorrei che lo scopo fosse unicamente sessuale. Mi piacerebbe che ci facessimo le coccole, e scambiassimo parole, sorrisi, sguardi… Ti andrebbe se ti invitassi a pranzo? Preparerei un bel piatto di pasta al forno, come facevo una volta, verresti uno di questi giorni?»

13 febbraio 2010 «Tesoro, sì, a pranzo verrei volentieri, ma tu sai che per me non sono importanti le coccole e la pasta al forno, vero? Sai bene che è altro di te ciò che voglio assaporare… Gemma, non te la tirare! Dimmi, tesoro, mi desideri? E quanto? Già il mio corpo è sull’attenti al solo pensiero… Ti bacio con passione»

**(14 febbraio 2010)**

15 febbraio 2010 «Amore, desidero coccole, carezze, baci e tenerezze, sguardi affettuosi, momenti dolci. Ci vogliamo bene, molto bene, e mi fa piacere rivederti dopo così tanto tempo. Sono stata io a ricercarti nonostante le cose accadute, e le coccole le ho chieste a te, non a a caso… Vediamoci, viviamoci i nostri bei momenti, poi sai, dalle coccole si può arrivare in modo naturale ad altro…»

15 febbraio 2010 «Gemma, tu mi stai ricattando! Mi stai dicendo che, o ti faccio le coccole, o non me la dai, non mi sta bene come poni la faccenda. Se io vengo da te non voglio solo coccole. Sai che non ti amo e che il coccolarsi non è roba per me, ma ti desidero. Anche tu una volta mi desideravi, mi ricordo quali cose carine mi dicevi per invitarmi a venire da te… Non penso ci vedremo se continui con questo ricatto! Non più tuo, Giacomo.»


**Riferimento Parentesi**:
La data del 14 febbraio 2010 viene riportata in seguente segmento, risultando elemento discordante nella seguenza dello scambio tra il Fortis e l’Arduino.

Dalla registrazione del file emergerebbe che in tale data Giacomo Fortis inviò a Gemma Arduino un video con una canzone cantata da celebrità di metà del ‘900: Frank Sinatra.

Gemma Arduino avrebbe riposto inviandogli la traduzione del testo in italiano.
Si riporta integralmente contenuto e-mail dell’Arduino:

"Come Rain or Come Shine" (traduzione)

«Sto iniziando ad amarti, come nessuno ti ha amata
Venga la pioggia o venga il sole a brillare
Alto come una montagna, profondo quanto un fiume
Venga la pioggia o venga il sole a brillare

Immagino che quando mi hai incontrato, era soltanto una delle tante cose
Ma non hai mai scommesso su di me, ché sto iniziando ad essere vero se tu me lo permetti

Tu stai iniziando ad amarmi come nessuno ha amato me
Venga la pioggia o venga il sole a brillare
Saremo lieti insieme, infelice insieme
Ora non si vorrebbe che ci sia solamente lo star bene?

I giorni possono essere nuvolosi o soleggiati
Noi siamo con o senza denaro
Ma io sono sempre con te
Sono con te con la pioggia o il brillare del sole

I giorni possono essere soleggiati o nuvolosi
Noi siamo con o senza soldi
io sono con te, baby
sono con te con la pioggia o il sole che brilla»

«Buon S.Valentino, baby!»




La ricerca condotta è puramente a fini di studio analitico-comportamentale nell’ambito dello sviluppo affettivo dell’individuo attraverso l’evoluzione storico-sociale.
- a cura di "Elite scientifica Stati Uniti d'Europa"-

12 commenti:

Diego D'andrea ha detto...

eh sì... sviluppo affettivo :-))
Ciao D

daniela ha detto...

E' veramente un bellissimo post Dani. Come ti è venuta l'idea? Io dico che questo argomento lo potresti sviluppare di più... magari può essere il nucleo per scriverci su un bel racconto di quelli corposi. O altro. Insomma è un'idea che mi piace molto! Magari ne parliamo bene quando ci si vede, anche perchè mi fa scaturire domande diciamo così... private...
Un abbraccione!

danDapit ha detto...

@Diedo d'A.
Sì, certo... ricerca a cura dell'Elite Scienifica Stati Uniti d'Europa... studio dello Sviluppo affettivo attraverso la Storia e la Trasfomazione Sociale e includendo l'evoluzione nella FACILITA' della COMUNICAZIONE! ^_^
Ciao Diego!!

@Daniela
Grazie Dani! mi fa molto piacere ciò che mi scrivi!!

Come mi è venuta l'idea??
Guarda, sto pubblicando post di rado, e sono abbastanza assente dalla blogosfera, col risultato di starmi ad arrugginire!
Volevo scrivere un post.. ma a cosa ispirarmi?? et voilà, l'idea è comparsa passando per Gibran! (ho il suo libro da anni, con infilati una decina di segnalibri da sempre!)

Riusciranno le nostre eroine a bere il famoso tè?? ;-))
Un bacione!

vesuvio ha detto...

io mi fermo alla lettera del 23 giugno 1923 che la trovo bellisima e piena di verita'. verita' dolorose forse ma profonde ed espresse in modo commovente. post molto originale. ciao,ro

danDapit ha detto...

@Vesuvio
Ciao Robi!
Sì, la lettera del 23 giugno contiene riflessioni profonde!
ma veramente ti sei fermata lì?
^_^

Sono contenta che trovi l'idea originale!
Baxx!!

giulia ha detto...

danDapit, se hai bisogno di materiale aggiuntivo per questo tuo studio analitico-comportamentale .... potrei darti un bel malloppone che ci scrivi un trattato, credimi. La mia corrispondenza con Mister X, mail, conversazioni messenger ecc. Ne leggeresti delle belle! Un abbraccio.

danDapit ha detto...

@Giulia
ahahah!!! Giulia! Sì, lo immagino, da ciò che ho seguito sul tuo blog, qualcosa si intuisce!!
Materiale corposo per delinare il "modus affettivo" negli anni 2000...
Ma veramente, pensiamo ai posteri e a quando troveranno le documentazioni...le pubblicheranno come le lettere di Gibran a Mary Haskell?
Sai che CULTURA!!!
;-DDD

un baciotto!!!

Pier ha detto...

Bella questa idea del proporre argomenti in forma epistolare! In fondo "siamo noi che scriviamo le lettere, e abbiamo tutto da vincere o tutto da perdere"...
E aggiungo anche che molte volte ci sentiamo come lettere non spedite, ed altre ancora come frammenti (toh..) di lettere stracciate e liberate nel vento.
Sarà che sono un pò all'antica ma lo scambio degli anni 10-20 lo preferisco perchè mi sembra più poetico e sentito.
Non amo gli eccessi di pragmatismo. E non credo sia vero che l'essere poetici significa per forze non essere concreti.
Ci sono l'uno e l'altro aspetto. Così come ci sono sempre DUE persone coi loro DUE aspetti all'interno di un rapporto.

giulia ha detto...

Scusa Dandapit, ma cosa credi che stia facendo io da mesi a questa parte ... davvero non l'avevi capito? Sto pubblicando quel modus affettivo proprio per i posteri!!! Per chi se no??? ;) Bacio.

danDapit ha detto...

@Pier
Completo la tua citazione: "la storia siamo noi"...
Infatti!
E quanti carteggi nella Storia sono serviti per comprendere fatti, relazioni, snodi...
Abbiamo tutto da vincere o da perdere? eh, già, ma è nella vita ciò!!
Mi fai sorridere, quanti contenuti!
Lettere non spedite..oh, giammai!!!!
:-)
Poesia e pragmatismo...per mano, farebbero insieme una lunga strada!
^__^

Baciotto!!!! Anzi: Baci8!

@Giulia
Per i posteri, appunto!!!
^__^

Dovrei ascoltarti dal vivo, magari con un registratore, per farne un documentario.. ;-DD
Un abbraccio!!

daniela ha detto...

Ragazzi leggete tutti qui, e se, come credo, siete disgustati come lo sono stata io, scriviamo tutti una mail a Vespa e a Del Noce per farci sentire. Io l'ho già fatto.


http://ilchiacchierario.blogspot.com/

Il post del 22 febbraio 2008.

Grazie!

danDapit ha detto...

@Daniela
Sì sono andata a guardare e mi sono anche indignata...
O dovrei dire che sono rimasta basita?
Ovviamente c'è l'ignoranza di base, ignorando si sparano grandi stupidaggini!
(Che ridere il discorso "mio figlio mi aveva dato la password per accedere", errore clamoroso di un padre inesperto! Voleva dire che gli aveva dato il "link" per accedere!!!!!!!!!)
Un bacioooooo!!!

p.s.: Aspetto l'esito dell'esame, oggi!!!