27 novembre 2006

°°° specchio specchio ... della vita °°°


Narciso si specchia e muore.
La matrigna di Biancaneve interroga lo specchio per confermarsi la sua perfezione assoluta.
Le suore dell'asilo mi dicevano che se mi fossi rimirata troppo allo specchio, ne sarebbe uscito Satana e tutte le sue fiamme (che paura, cercavo di passare in fretta lì davanti).
Gli occhi sono lo specchio dell'anima, si dice (ah, che poesia, magari fosse vero!).
La verità è che non è mica facile soffermarsi davanti ad uno specchio!

Pochi giorni fa ho scritto un
post che parlava della gioia attraverso la filosofia buddista.

Il Budda non è quel signore orientale grasso grasso, con tanta pancia, e tanta risata, sempre seduto, conosciuto nel mondo sotto forma di statuetta da soprammobile (a casa dei miei pure ce n'era uno, verde verde, tutto verde!).


Siddharta, reso celebre dal libro di Herman Hesse, fu il "budda storico", colui che andò vagando e parlando alla gente, lasciando molti insegnamenti orali, ovvero i Sutra (Sutra significa "insegnamento").
Siddharta, alias Shakyamuni (della famiglia degli Shakya), aveva praticato per molto tempo la vita degli asceti, con infinite privazioni: quindi era pelle ed ossa come dei fachiri, altro che pancia rubiconda! Praticando e "cercando" (lo spirito di ricerca è fondamentale per un essere umano! Mai che si spenga!), giunse a comprendere che non erano le privazioni a portare ad un qualche traguardo!
Shakyamuni lasciò tantissimi Sutra (prima di giungere a rivelare quello completo), perchè si rendeva conto che le persone non erano ancora pronte a comprendere. Per via di questi innumerevoli Sutra il buddismo è vasto, ricco di scuole e diramazioni. Da ogni Sutra prese il via una scuola.

Ciò che resta punto fermo nel buddismo è che la vita è eterna, non c'è inizio, né fine, e che ciascuno di noi è un Budda.
Tutti gli esseri umani devono affrontare le 4 grandi sofferenze: nascita, invecchiamento, malattia e morte. Ciò che il buddismo desidera donare è la capacità di vivere con gioia, sempre, trasformando le difficoltà e le sofferenze.
Dentro di noi c'è una parte piena di luce, si tratta di farla emergere, e per permettere questo, dice il Sutra del Loto:

"Devi lucidare lo specchio della tua vita".


Non è facile, spesso è veramente faticoso, ma:

dare valore alla propria vita,
saper affrontare lo specchio e guardarvi dentro,
raccogliere i nostri desideri,
non scappare davanti a ciò che ci fa soffrire,
andare sempre fino in fondo,
e sentire che dipende da noi, solo da noi dare forma a quel tocco di creta che abbiamo fra le nostre mani, senza distogliere lo sguardo dallo specchio,
è l'unica strada, ciascuno ha la propria!

La pancia del budda che ride non c'entra proprio!
Il sorriso arriva solo se si va fino in fondo! Un sorriso vero, di gioia non effimera.
Guardandoci dritti nello specchio della nostra vita, e lucidandolo...COME?
...questo è semplice,
ma anche complicato da "esplicare" qui per qui!
Il segreto è racchiuso nel Sutra del Loto, nel suo titolo.

Il loto è un fiore che nasce dal fango. Il fiore è puro e bellissimo, ma nasce dalla melma.
Richiama una vecchia canzone che tutti conoscono,

di F. De' Andrè:

("Dai diamanti non nasce niente)
Dal letame nascono i fior"!

5 commenti:

ROKKO ha detto...

hai toccato due temi, che anche io a modo mio,gli ho dato un mio significato in quel momento:
_il post del Budda
_il post degli occhi specchio dell' anima
Tu perchè e qual è?
Saluto stordito!
ciüüüsss

PS.avevo ragione nel Liberty, l'anno di costruzione c era tutto!

daniela ha detto...

Dopo aver letto il tuo post sullo specchio ho deciso di inserire la mia foto nel profilo... avrà un senso tutto ciò? Ciao Dani, a te l'onore del mio primo commento "fotografico"!

danDapit ha detto...

@Rokko
mmmhh... Non riesco a risponderti...Ho bisogno di capire meglio...Altrimenti rischio di risponderti a vanvera!
;-x

@Dani...son passata e ho lasciato commentino (becalino)... Sì, ci vediamo dopodomani!!
smiuKK !

Francesco ha detto...

Post molto interessante e ricco di spunti da sviluppare... ne hai per almeno un mese;)

Solo un appunto: Le suore... hanno fatto più danni loro "insegnando" che mille cattive compagnie...

ps:non so quante volte ti arriverà il mio commento e in quante versioni... ma non riesco a collegarmi... in tal caso perdonami!

danDapit ha detto...

Hallo Francesco!
...come, ne ho per un mese???
Ne ho per tutta la vita!!!!!!
;))
Non ci guardiamo allo specchio fino alla fine?

...Le suore, uh, quanta acqua è passata sotto i ponti! Ero abbastanza impermeabile -a parte quando ero piccina picciò (asilo)...
Poi allo specchio avoglia se mi ci sono guardata...sfidando Lucifero!
Però è vero: molte persone sono rimaste fortemente condizionate nella loro vita da parole, commenti e giudizi delle Madri Sorelle!
Eh sì! meglio le cattive compagnie, più educative...

Ma, come andò la tua lettura inziando dal principio?
...m'è rimasta un po' di curiosità...

(il tuo commento si è registrato regolarmente, e senza doppioni)

ciaooo... ^__^