29 novembre 2006

Strega del West




"ooooooOOOOOOHHhh!!!!
Lei non è verde come me!!
Intorno a lei, sì, è verde...
Ma lei è rooosaaa!!"











"...Ma che dice la Strega dell'Ovest?
Dovrei essere verde??
mah!!
...Avete scattato 'sta foto?
Fra un po' mi prende
un crampo alla mascella in questa posa...
...Ci mancherebbe pure che fossi verde!!"

E' bello giocare! E' bello sempre!
Giocare, scherzare, far restare viva la vitalità infantile dentro di noi: la creatività, il bisogno di inventare, la ricerca a stupirsi sempre, e a stupire. Riflettendoci un attimo, forse accade che tale verve è spontanea quando ci si innamora, sì, quando ci si sente innamorati, per poi andare spegnendosi...
Si incolpa allora la società, il tempo che passa, le difficoltà che dobbiamo affrontare, la stanchezza, i cambiamenti che la vita porta con sè...
In realtà una parte di noi resta per sempre "un bambino", che più o meno viene ascoltato o represso; che più o meno lasciamo esistere o no.
Crescere non implica che quella parte di noi che ha vissuto i suoi pezzetti di emozioni ed esperienze nei suoi primi anni di vita, poi scompaia! Venga sovrapposta da un altro corpo. Da un'altra mente. Da un altro se stesso!

Il bambino è la creatività, i colori, la capacità di ricominciare, di cadere e rialzarsi, di imparare attraverso l'errore senza fermarsi davanti ad un fallimento, è l'incoscienza che rende temerari, audaci, curiosi, è il desiderio di cercare, come se ogni giorno fosse una nuova "caccia al tesoro", è la spinta a farsi amici non conoscendo il timore del rifiuto, è la spontaneità, l'entusiasmo verso nuove cose da scoprire, imparare, conquistare.
Ci sono anche bambini che hanno paura, che sono timidi, introversi, sì, è vero!
Ma la maggior parte dell'infanzia è aperta, è fresca, non vede limiti... se non è l'adulto a mostrare e a spaventare con il proprio punto di vista sulla realtà!
Ecco, potrei arrivare ad un epilogo:
l'adulto è il bambino che ha scambiato il crescere con il farsi piccolo per dar spazio ai limiti.
I limiti governano, e noi ci stiamo stretti, ma questo è ciò che abbiamo raggiunto come traguardo: essere adulti significa adattarsi, adattarsi alle circostanze.
Queste riflessioni hanno preso ispirazione da un post che ho letto pochi giorni fa, insieme a pensieri che si stavano macinando già dentro di me.
Tale post sul blog Mondo Cilions, merita una sosta:
Riporto qui le parole di Francesco (Mondo Cilions):

"A volte per affrontare un problema che ci sembra insuperabile, paradossalmente è necessario spogliarsi di tutto il peso delle nostre esperienze vissute...Solo rivedendo il tutto con gli occhi di un bimbo si può realmente avere una possibilità di successo!"

Il mio commento al suo post è stato:
"E' bellissima! (la riflessione...)
Nel leggerla ho pensato che calzava perfettamente con ciò che sto vivendo!
E' vero,
le esperienze che nella vita si "affastellano"
possono diventare come dei vestiti vecchi che si conservano nell'armadio.
Se diamo loro troppo peso, troppo spazio occupano:
ci si lega al passato, e allora andare avanti è difficilissimo!
La soluzione allora è proprio quella di fare come i bambini
("fare come i bambini"? Ma noi siamo stati bambini, lo siamo ancora!):
ripartire da zero!
(le esperienze servono per crescere, non per invecchiare!)
Questa frase è pertinente e molto vicina anche a ciò che ho postato sul mio blog:
I ricordi sono belli, sono il patrimonio della nostra vita: una piccola grande ricchezza che si crea lungo il cammino. Dipende da noi non trasformarli in quelle palle di piombo, con catena al piede, che ci rendono prigionieri. Prigionieri del passato, senza più guardare avanti.
A volte è necessario ricordarsi ciò che abbiamo imparato da bambini: ripartire, sempre.
L'amichetta non mi parla più. L'amico mi ha tradito. Quella gioca facendo gruppo ed escludendomi. Sono caduto perchè mi hanno spinto e ho il ginocchio che mi sanguina.
Un pianto, un mettersi da canto per un poco, poi si cercava altrove. E si ricominciava a giocare, a correre, ad inventare...
Io inventavo molto...
Si tratta di continuare!
Un'esortazione a me stessa e a chi ne ha bisogno, e qui la condivido con chi mi legge!

3 commenti:

Francesco ha detto...

Grazie;)
Sono contento che ti sia piaciuto e che tanto ti abbia ispirata...

Piacere di vederti;)

danDapit ha detto...

Ciao Francesco!
stavo per venire a postare un commento sul tuo blog, per avvertirti di questo link...ma hai fatto prima tu!!

Be'... grazie!! ;o])

ROKKO ha detto...

Ciao dandapit, :-)))
Si, bel Post interessante e veritiero......
Francesco Bravo sei un grande!