14 dicembre 2006

°°°°° i 3 tipi di tesori °°°°°


Ambientazione: Giappone, seconda metà del 1200.
Siamo in epoca feudale.
I Signori, potenti e ricchi proprietari terrieri, per salvaguardare i confini e la vita, si circondano di Samurai a cui concedono, per i loro servigi, dei feudi: appezzamenti di terra, la casa, e beni con cui vivere.
Shijo Kingo è un samurai al servizio del Signore di Ema. Oltre ad essere un combattente come ogni samurai, Shijo Kingo è anche un valente medico.

Dalle lettere che il monaco buddista Nichiren Daishonin scrisse a Shijo Kingo, emergono le difficoltà che questo samurai doveva affrontare nella sua vita: un figlio malato, le calunnie dei colleghi, il suo Signore che lo punisce togliendogli il feudo, il rischiare la vita per le imboscate che altri samurai complottano contro di lui…
Nonostante le numerose avversità, Shijo Kingo sceglierà anche, per la propria fede nel Sutra del Loto, di affiancare il monaco Nichiren all’alba del giorno in cui questi doveva essere decapitato, pronto a morire al suo fianco.
Ciò non avverrà, perché i soldati che dovevano eseguire la condanna a morte, fuggono terrorizzati davanti ad un accadimento straordinario nel cielo… E la condanna a morte sarà commutata in esilio su un’isola sperduta del Giappone. All'esilio Nichiren riuscirà a sopravvivere nonostante il freddo, ed ogni sorta di disagio inimmaginabile.

Ciò che segue è una lettera che Nichiren Daishonin scrisse a Shijo Kingo per incoraggiarlo davanti alle sue nuove difficoltà, e per esortarlo ad essere prudente, essendo chiaro che fosse circondato da nemici che volevano attentare alla sua vita.
È una lettera molto bella, che ha un valore anche storico per la ricchezza dei suoi particolari.
Contiene molti insegnamenti buddisti, e a renderla ulteriormente affascinante sono le numerose metafore che usa Nichiren per esortare il samurai all’attenzione, alla presenza, alle azioni sagge da intraprendere.

Resto stupita, a volte, nel riflettere sul fatto che da allora sono trascorsi 750 anni, era il medioevo! Eppure le parole e le metafore che usa Nichiren possono essere attualissime, ci si può guardare attraverso per vedere l’umanità così come è anche oggi: l’essere umano era allora, come oggi, una persona che deve lottare con le proprie difficoltà e sofferenze, contro le invidie, gli agguati, le calunnie…l’oscurità del mondo!

Sarebbe bello che spiegassi almeno un poco del significato delle parole qui contenute, ma rischio di rovinare la poesia e la magia di questo scritto.
Mi limito a dire che il titolo della lettera si riferisce alla frase con cui si chiude, e i tre tipi di tesori sono:
il tesoro del forziere, ovvero il denaro per poter vivere senza stenti;
il tesoro del corpo, ovvero la buona salute, cioè la preziosità di curare la propria vita;
il tesoro del cuore, quello più importante, senza il quale gli altri due non posso esistere!
Il tesoro del cuore è la saggezza di sapere che ogni essere umano ha valore, e il rispetto per questo valore, verso se stessi e verso tutti coloro che ci circondano…

(Importante: la lettera non è completa, molte frasi sono state omesse per abbreviare, e per semplificare la lettura)

I tre tipi di tesori
- Scritto l'11 settembre 1277, a 56 anni, da Minobu
- Destinato a Shijo Kingo

Ho ricevuto i vari doni inviati con un tuo messaggero, compreso un abito imbottito bianco e un kan (antica unità monetaria giapponese costituita da mille monete legate insieme con una corda) di monete, oltre alle altre cose elencate nella lettera del signor Toki.
Ho particolarmente gradito i cachi, le pere e le alghe fresche e secche.
Sono molto addolorato per la malattia del tuo signore.
Un alberello sotto un grande albero o l'erba vicino a un grande fiume non ricevono direttamente la pioggia o l'acqua, tuttavia prosperano attingendo la rugiada dall'albero grande o attirando l'umidità del fiume. Così è il rapporto fra te e il tuo signore.
Il Buddismo insegna che "la fragranza interna otterrà protezione esterna". Questo è uno dei suoi principi più importanti. Il Sutra del Nirvana dice: «Tutte le creature viventi possiedono la natura di Budda».
Ciò che è nascosto si trasforma in virtù manifesta.

Perciò il demone celeste, conoscendo questo principio, ha posseduto i tuoi colleghi e li ha istigati a inventare quella grossa calunnia per impedirti di fare offerte.
Per come stanno le cose adesso, ho la sensazione che tu sia in pericolo. Sicuramente i tuoi nemici cercheranno di attentare alla tua vita. Nel sugoroku (gioco simile al backgammon), se due pietre dello stesso colore stanno fianco a fianco, non possono essere colpite da una pietra del colore avversario. Un carro, finché ha due ruote, non si rovescia lungo la strada. Allo stesso modo, se due uomini procedono insieme, il nemico esiterà ad attaccarli.
Il tuo volto porta i segni evidenti di un temperamento focoso. Ma dovresti sapere che gli dèi non proteggono una persona irascibile, anche se la ritengono importante. Se dovessi essere ucciso, tu potresti raggiungere la Buddità dopo la morte e i tuoi nemici si rallegrerebbero, ma a noi ne verrebbe soltanto dolore. Sarebbe veramente deplorevole! Mentre i tuoi nemici si affannano a complottare, il tuo signore ha molta più fiducia in te di quanta ne avesse prima. Per questo, benché apparentemente si siano calmati, senza dubbio stanno ribollendo d'odio. Quindi comportati sempre con discrezione in loro presenza e sii più rispettoso di prima verso gli altri membri del clan. D'ora in avanti, quando i figli del clan Hojo sono in visita al tuo signore, evita di andare a trovarlo, anche se lui ti manda a chiamare.
Molte persone hanno complottato per rovinarti, ma tu hai evitato i loro intrighi e sei uscito vittorioso. Se adesso perdi la calma e cadi nella loro trappola, saresti come il marinaio del detto popolare che, dopo aver tanto remato, fa naufragio proprio prima di raggiungere la riva.
Per te è ancora più indispensabile dominare le emozioni.
Per adesso resta calmo e guarda cosa accade. E non andare in giro a lamentarti con altri di quanto ti sia difficile vivere in questo mondo. Un simile comportamento è del tutto sconveniente per un uomo saggio. Se un uomo si comporta così, dopo la morte la moglie, sopraffatta dal dolore per la perdita del marito, pur senza volerlo racconterà alle altre persone tutte le cose vergognose che egli ha fatto. E non sarà affatto colpa di lei, ma solamente il risultato della condotta scorretta del marito.

È raro nascere umani. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull'erba. Ma è meglio vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgrazia. Questo è importante!
Più preziosi dei tesori di un forziere sono i tesori del corpo e prima dei tesori del corpo vengono quelli del cuore. Dal momento in cui leggerai questa lettera sforzati di accumulare i tesori del cuore!
Il cuore di tutti gli insegnamenti della vita del Budda è il Sutra del Loto, e il cuore della sua pratica si trova nel capitolo Il bodhisattva Mai Sprezzante. Cosa significa il profondo rispetto del bodhisattva Mai Sprezzante per la gente? Il vero significato sta nel suo comportamento da essere umano.


Rispettosamente.

Nichiren

L'undicesimo giorno del nono mese del terzo anno di Kenji (1277).

7 commenti:

danDapit ha detto...

(Solita postilla dietro le quinte)

Le seguenti parole:
“Il tuo volto porta i segni evidenti di un temperamento focoso. Ma dovresti sapere che gli dèi non proteggono una persona irascibile, anche se la ritengono importante.
[…] Per te è ancora più indispensabile dominare le emozioni.
Per adesso resta calmo e guarda cosa accade.”
, mi hanno sempre colpito profondamente. Pur essendo una donna, a volte mi sento come il samurai Shijo Kingo! Con il suo temperamento focoso, pronto a scattare…
Anche per questo tali parole, stupendomi, le sento appropriate all'attualità che viviamo: periodo storico in cui ciascuno di noi è aggressivo, irascibile. Lo sono io, e nell’altro immediatamente si scatena la reazione. Lo è chi mi è di fronte, e immediatamente scatto io…
Seppure il samurai sia oggetto di calunnia, e di un’ingiusta congiura il cui motivo è semplice invidia per il prestigio ottenuto, egli è comunque esortato a mantenere la calma e la prudenza, a non indossare vesti sgargianti (non è fra le righe riportate, ma anche questo gli era stato consigliato), a non andare in visita al Signore di Ema per non irritare con la sua presenza le persone dell’altro clan.
È evidente: ciò che conta è il valore della vita, poi, con saggezza e perseveranza, ogni cosa troverà armonia.
Senza collera, senza irruenza e focosità.
Così infatti fu.

daniela ha detto...

Ci sono periodi in cui si è più esposti al pericolo. Nonostante la nostra vita sia preziosa, e forse proprio per questo, capita di
sentirsi "attaccabili", minacciati, e per questo si deve usare molta cautela. E' necessario in questi momenti stemperare tratti del proprio carattere che potrebbero spingerci a danneggiarci.
Io adesso mi sento proprio così, per questo capisco bene questo gosho e mi sento un po' la Shijo Kingo dei poveri!

Ciao Dani, spero che questo commento riuscirò a postarlo!

danDapit ha detto...

Dani, non sei la sola che mi dice che ha difficoltà a postare commenti...non capisco perchè...Ora ho fatto un cambiamento, vediamo se va meglio...
Anche io mi sento come dici tu, sai??
un bacione!!!!!!!

Cilions ha detto...

Grazie per la bella lettura...
conserverò questo:È raro nascere umani. E mantenere in vita un corpo umano è difficile come per la rugiada restare sull'erba. Ma è meglio vivere un solo giorno con onore piuttosto che vivere sino a centoventi anni e morire in disgraziae cercherò di farne tesoro!

danDapit ha detto...

Grazie Francis!
Sono contenta...
;-*

angelo ha detto...

Suggerimenti pratici. Nichiren nel consigliare il suo discepolo (e il rapporto tra lui e Shijo Kingo è esemplificativo del rapporto mmaestro-discepolo) si preoccupa per la sua sicurezza e fa un'azione: con le sue parole gli indica direttamente la strada da fare, tenendo conto delle caratteristiche psicologiche dell'amico samurai, che ben conosce.
Perché se è importante vivere con onore, è importante anche salvaguardare la propria vita, che non deve essere sacrificata per un semplice impulso di uno dei mondi inferiori.

A parte l'attualità intrinseca nei gosho, dovuta in grande parte al fatto che Nichiren tratta temi connaturati all'essere umano, in fondo sempre uguali dai tempi più antichi, mi sembra importante l'indicazione di badare alla sostanza del risultato, piuttosto che alla forma (il gusto di reagire alle provocazioni).

Sembra dire che la vita è una guerra da vincere ad ogni costo, e che si vince impugnando non la spada delle illusioni ma quella della consapevolezza, quella del Sutra del Loto. Coraggiosi e risoluti nella fede, quindi, ma non avventati nelle proprie azioni, perché avere coraggio significa (cito NR) illuminarsi nella sofferenza e aprirsi alla gioia .

danDapit ha detto...

Bellissimo Angelo!!
Grazie!!
Grazie di questo "intervento", e grazie per la tua frase di chiusura...a cui, fra l'altro, ho dedicato un altro post!
Grazie!
Contenta del tuo ritorno!